Prosciutto appeso in cantina di stagionatura a San Daniele

L'Arte della Pazienza

La lavorazione del nostro prosciutto segue i ritmi lenti della tradizione. Ogni fase è un rito artigianale, tramandato di generazione in generazione, che trasforma una materia prima d'eccellenza in un capolavoro di gusto.

FASE UNO

Selezione delle cosce

Il viaggio inizia con la scelta rigorosa della materia prima. Selezioniamo solo carni provenienti da allevamenti italiani certificati, valutando con occhio esperto peso, copertura di grasso e consistenza. Solo le cosce perfette sono degne di iniziare il lungo processo di stagionatura.

Artigiano che seleziona con cura le cosce di maiale per la lavorazione
Salatura a mano del prosciutto con sale marino durante la lavorazione
FASE DUE

Salatura a mano

Un gesto antico, dosato dall'esperienza. Il maestro salatore massaggia delicatamente la carne, utilizzando solo sale marino. La quantità esatta varia per ogni coscia, un segreto del mestiere che garantisce l'equilibrio perfetto tra sapidità e dolcezza, proteggendo la carne in modo naturale.

FASE TRE

Riposo e Stagionatura

Il tempo è il nostro ingrediente più prezioso. Nelle nostre cantine, accarezzate dall'aria delle colline, i prosciutti riposano per mesi. L'ambiente naturale favorisce una lenta disidratazione e lo sviluppo di aromi inconfondibili. La spillatura finale con l'osso di cavallo decreta il raggiungimento dell'eccellenza.

Prosciutti in stagionatura nelle cantine tradizionali di San Daniele